I mecha LEGO® di Marco De Bon: Passione, Tecnica e Robot Leggendari 

Al MEI di Verona abbiamo avuto il piacere di incontrare uno dei costruttori più sorprendenti della scena LEGO® italiana: Marco De Bon. I suoi modelli non sono semplici costruzioni, ma vere e proprie opere d’arte in mattoncini, capaci di fondere una ricerca estetica raffinata con una posabilità funzionale e credibile – un equilibrio dificile da ottenere nel mondo delle MOC.

Marco è conosciuto in tutto il mondo AFOL per le sue straordinarie reinterpretazioni in stile mecha di icone dell’animazione giapponese. Solo per citarne alcune: uno stupefacente trio di Unità Evangelion, ispirate alla leggendaria serie Neon Genesis Evangelion, oppure modelli originali e carichi di nostalgia, come il possente Grendizer – l’eroe alieno protagonista di Goldrake, simbolo dell’animazione robotica degli anni ’70 – e l’incredibile Daltanious, l’avveniristico super robot con il leone meccanico al centro, che ha fatto sognare intere generazioni di appassionati.

Le sue creazioni non solo catturano l’occhio, ma sembrano pronte a muoversi, combattere, vivere. Una fusione perfetta tra forma e funzione che rende ogni suo modello una piccola opera d’arte meccanica.

Durante la fiera, siamo rimasti colpiti dalla sua disponibilità, dalla chiarezza con cui racconta le sue idee… e ovviamente dalla potenza visiva delle sue opere. Abbiamo colto l’occasione per fare due chiacchiere con lui e scoprire di più sulla sua storia, la sua tecnica e la sua visione del mondo LEGO®.

Ecco cosa ci ha raccontato…

Ciao Marco! Complimenti davvero, il tuo banco al MEI è stato uno di quelli che ci ha colpito di più.

Grazie mille! È un vero piacere essere qui e poter condividere le mie creazioni con così tante persone appassionate.

Partiamo subito con la prima domanda: LEGO® e mecha: due grandi passioni che si fondono. Quale delle due è nata per prima?

Sono due passioni radicate in modo molto forte nella mia infanzia, direi che ai tempi erano i miei giochi preferiti, insieme al calcio. Ma, mentre i giocattoli e i Lego sostanziamente scomparvero durante la mia adolescenza, i robot, o per meglio dire, gli anime e il mecha design hanno sempre continuato ad affascinarmi. Poi, grossomodo attorno al 2015, ho riscoperto il fascino dei mattoncini come strumento di espressione, non tanto per collezionare i set.

Qual è stato il primo modello LEGO® che hai costruito ispirato a un robot?

Quando sono tornato a costruire qualcosa da adulto, tutte le mie moc erano ispirate in modo generico all’animazione giapponese classica e ad alcuni mecha designer in particolare, come Kunio Okawara e Masami Obari. Mi riferisco allo stile e ad alcuni dettagli ricorrenti, non ad un robot in particolare. All’inizio i risultati non furono proprio granché, in verità…
Ma credo che il mio primo robot che si rifacesse ad un modello preciso sia stato Optimus Prime, che non feci trasformabile, ma posabile come una action figure. Avevo già macinato qualche anno di esperienza e infatti mi piace ancora oggi.

Se dovessi individuare un robot o un veicolo in particolare che ha segnato la tua infanzia, quale sarebbe?

Nell’animazione giapponese ci furono n-mila esempi di cose che mi colpirono. Potrei citarti Daltanious su tutti, per il leone si, ma anche per la storia che è tutt’altro che superficiale come potrebbe sembrare inizialmente. Poi naturalmente Go Nagai, la Tatsunoko, Macross (Robotech) ecc troppi davvero anche solo per elencarne qualcuno. Dopodiché ho sempre seguito l’evoluzione del mecha design (non solo giapponese e anche nei film e videogiochi), per cui non sono affatto legato in modo esclusivo agli anni ’80 o solo a cose che si sono viste nelle TV italiane.

Quando inizi un nuovo progetto, da dove parti? Preferisci cominciare con uno schizzo su carta, usare un software digitale oppure iniziare direttamente con i mattoncini?

Parto sempre abbozzando mentalmente qualche passaggio o dettaglio chiave, ci rimugino su per un tempo indefinito, dopodiché costruisco sempre tutto a mano libera con brick fisici. Molto spesso, anche dopo mesi o anni, ritorno sulle mie creazioni per migliorarle o fare un completo restyle.

Le tue creazioni mecha sono spesso articolate, posabili e trasformabili. Quali sono le sfide più grandi nel progettare un mecha funzionale in scala LEGO®?

Io cerco sempre di trovare la quadra con tre obiettivi: estetica, posabilità e solidità. Vorrei che tutti gli aspetti risultassero per lo meno accettabili, altrimenti riparto da zero e non è mai una perdita di tempo, si è sempre imparato qualcosa. La cosa più laboriosa è probabilmente lo studio sugli snodi che forniscono i movimenti, fortunatamente ormai esistono soluzioni buone o decenti per ogni situazione. Circa 🙂


Sebbene i mecha siano la tua firma, hai realizzato anche tante costruzioni in altri generi. Qual è stata la più impegnativa fuori dal mondo dei robot?

Mi trovo un pò in difficoltà quando devo progettare qualcosa di grandi dimensioni,  come fu ad esempio la micro city Meribia o il diorama urbano dedicato ad Evangelion. Non tanto da un punto di vista tecnico, bensì nell’avere fin dall’inizio un buon quadro d’insieme. Ecco, in questi casi tornerebbe utile saper disegnare per lo meno uno schizzo, cosa che purtroppo non è nelle mie corde…

Tra tutte le tue opere, ce n’è una di cui sei particolarmente orgoglioso? Quale ritieni, ad oggi, il tuo capolavoro assoluto?

Non saprei davvero! Anche perché torno spesso sulle mie creazioni per migliorare i dettagli che non mi piacciono, e ce ne sono sempre. Diciamo che sono soddisfatto quando, viste da una certa distanza, le mie creazioni non sembrano fatte di mattoncini, ma allo stesso modo non le considero definitive. Ad esempio, lo stesso Goldrake in futuro gioverà di un secondo restyle, mentre Daitarn 3 è obsoleto e va rifatto da zero.

Quali sono i tuoi progetti futuri? Ci puoi anticipare se stai lavorando a una nuova costruzione in arrivo?

Certo, c’è sempre qualcosa in produzione 🙂
Sicuramente qualche piccolo veicolo dal design originale e un super robot anni ’80 nel breve periodo. Nel lungo periodo vorrei abbozzare qualcosa su Star Wars e Aliens su cui medito da un pò. Tuttavia, quest’anno sono impegnato nel creare design per alcune commissioni impegnative, per cui davvero non so quante moc personali riuscirò a realizzare.

Dal 2022 non hai più presentato nuovi progetti su LEGO® Ideas. C’è un motivo particolare dietro questa pausa?

Direi, più che altro, che dal 2022 mi sono dedicato a Lego Ideas con Goldrake :). Per due anni l’ho spinto e pubblicizzato, adesso è proprio ora di staccarsi da quella piattaforma, almeno per un pò.

Hai in programma di tornare a proporre qualcosa nei prossimi mesi?

Al momento non ne ho intenzione, e comunque non vedo soggetti di particolare interesse a livello mondiale derivanti dalla nicchia “animazione robotica giapponese-arrivata in Italia-negli anni 80”, che sono davvero poco conosciuti nel resto del mondo, a parte qualche caso sporadico. Probabilmente, avrei qualche lavoro su cui sarebbe più sensato riporre le speranze, come le moc dedicate ad Evangelion e la trappola dei Ghostbusters, ma sfortunatamente (oggi) non sono IP accettate da Lego.

Grazie Marco per il tempo che ci hai dedicato e per aver condiviso con noi la tua visione creativa. Le tue parole – così come le tue opere – trasmettono passione, competenza e tanta ispirazione. Non vediamo l’ora di scoprire le tue prossime creazioni, tra super robot nostalgici e nuove sfide costruttive.

Nel frattempo, vi invitiamo a seguire Marco sui suoi canali social, dove pubblica regolarmente aggiornamenti, foto e curiosità sui suoi modelli

🔗 Instagram

🔗 Flickr

🔹 Ti interessano i diorami e le MOC esposte alla BRICK ARENA del MEI 2025? Scopri altre creazioni spettacolari qui 

Scopri il mondo LEGO® come mai prima d’ora! News, aggiornamenti e offerte ti aspettano nel nostro canale Telegram

COMMENTA

{{ reviewsTotal }}{{ options.labels.singularReviewCountLabel }}
{{ reviewsTotal }}{{ options.labels.pluralReviewCountLabel }}
{{ options.labels.newReviewButton }}
{{ userData.canReview.message }}

CONDIVIDI

ARTICOLI CORRELATI

Iscriviti alla Newsletter

Rimani sempre aggiornato sulle ultime news e sulle migliori promozioni del mondo LEGO®